DIZIONARIO DENTISTICO ESSENZIALE

PER CHI NON CAPISCE LE SPIEGAZIONI DEL SUO ODONTOIATRA.

DIZIONARIO DENTISTICO ESSENZIALE

Qualsiasi relazione umana si esprime nella comunicazione verbale o scritta.

Quella tra medico e paziente è da sempre considerata tra le più problematiche .

Il professionista ,dopo aver raccolto ,mediante ascolto, informazioni verbali di descrizione dei sintomi, deve spiegare la diagnosi  e motivare verso il trattamento terapeutico.

Come ogni professione, quella medica e odontoiatrica hanno un proprio e specifico linguaggio, comprensibile per gli “addetti ai lavori”,incomprensibile per tutti gli altri.

Così,ad un paziente, può capitare ,se il medico non traduce, di ascoltare un parlare italiano quasi sconosciuto  come se si trattasse di “aramaico antico occidentale”.

Ecco allora il tentativo ,attraverso un glossario essenziale  e un disegno di spiegare qualche termine usato abitualmente in uno studio dentistico.

GENGIVA(G):tessuto molle che ricopre l’osso e avvolge in parte il dente di color roseo con aspetto tipico a buccia d’arancia

MUCOSA:E’ il rivestimento del cavo orale

SMALTO(S):parte esterna della corona dentale con funzione protettiva è il componente più duro del dente e dell’organismo in generale.Copre la dentina.

DENTINA(D):è la porzione dura principale del dente ( è più dura dell’osso)con all’interno terminazioni nervose e recettori sensoriali che trasmettono dolore e sensibilità quando essa è scoperta.Di norma è ricoperta dallo smalto che la protegge.

POLPA(P):Il dente presenta al suo interno una matrice molle composta da cellule ,vasi sanguigni e tronchi nervosi (endodonto).

APICE:porzione estrema della radice dentaria.

CORONA:parte esterna del dente ,visibile nella bocca al di fuori dell’osso e della gengiva.

RADICE:parte del dente non visibile,di norma sommersa dalla gengiva e inserita nell’osso.

Quando la carie attacca una porzione di radice scoperta il dente è perso.

PARODONTO:tessuti di sostegno del dente-osso,gengiva-legamento parodontale.

LEGAMENTO PARODONTALE:porzione biologica intermedia tra radice ed osso ,vero e proprio legamento le cui fibre ancorano il dente all’ osso.

OSSO ALVEOLARE(O):porzione ossea della mandibola e della mascella su cui sono ancorati i denti

CARIE:malattia dei denti.La sua gravità è dovuta alla profondità e al volume distrutto del dente.

Quando essa arriva alla polpa abbiamo la pulpite

PULPITE:infiammazione irreversibile della polpa accompagnata dal famoso e caratteristico  dolor di denti che porta alla morte vitale della polpa

NECROSI PULPARE:la polpa è morta.La sintomatologia può essere assente.Esso è però più grave della pulpite e apre alla possibilità di infezioni acute e croniche di ampia estensione

PARODONTITE:infiammazione dei tessuti che sostengono i denti

GRANULOMA:infiammazione endossea cronica di norma silente del diametro max di un centimetro.Se di origine endodontica è localizzata all’apice della radice

ENDODONTO: (interno del dente)è la polpa dentaria.

ENDODONZIA:è la cura della polpa che comporta quasi sempre la sua rimozione chirurgica con riempimento della cavità dentale con materiale biocompatibile inerte e sterile.Si chiama anche cura canalare.

ASCESSO:infiammazione acuta odontoiatrica caratterizzata da presenza di gonfiore,calore,dolore e dalla formazione di un fluido infetto fetido chiamato pus.Va trattato con la max urgenza.

CISTI:evoluzione biologica e lenta del granuloma silente che nel tempo lungo è in grado di distruggere ampie zone ossee e di recare danni gravissimi.

OTTURAZIONE:quando la carie ha provocato danni minimi o di moderata entità la cura si traduce in curettaggio della porzione di dente marcio e la sua otturazione.

RICOSTRUZIONE:quando la carie è destruente ed ha coinvolto  volume dentale ampio ma non ancora la polpa, si procede ad una conservazione con ampia ricostruzione.

CURA CANALARE:quando la carie ha coinvolto la polpa o ci si trova in piena situazione pulpitica si procede alla rimozione della polpa(endodonzia).

PERNO:si utilizza nella ricostruzione post endodonzia per stabilizzare la ricostruzione pre protesica

PILASTRO:elemento dentale su cui si poggerà il ponte.

PROTESI MOBILE(DENTIERA):è una protesi costruita in resina o con anima metallica che riabilita alla masticazione in assenza di denti.

PROTESI FISSA(CORONA O PONTE):è protesi non mobile che ricopre il singolo elemento(corona) oppure costituita da più elementi (ponte) ancorata su due o più denti.

Dott.Giuseppe Sbardella

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