LA CHIRURGIA ESTRATTIVA E LA CONVALESCENZA POST OPERATORIA

LA CHIRURGIA ESTRATTIVA E LA CONVALESCENZA POST OPERATORIA

Nella chirurgia ci sono molti detti,gran parte di lingua latina ,che riassumono sinteticamente (similmente ai proverbi di sapienza popolare) concetti e situazioni fondamentali che lo specialista  conosce perfettamente e che egli deve insegnare al paziente anche andando contro i luoghi comuni odierni da cui originano pregiudizi.

Uno dei detti più controversi e difficili da “digerire” è:

<l’intervento chirurgico è riuscito…

…peccato che il paziente sia morto!>

Per tutti i profani …significa che l’azione chirurgica e la risoluzione successiva presuppongono un determinato post operatorio.

Nel post operatorio il protagonista assoluto della guarigione(insieme con gli antibiotici) è il paziente che ne determina il decorso benigno probabile.

In odontoiatria ,l’atto chirurgico  per eccellenza è l’estrazione dentale che, per nostra fortuna, presenta rarissimamente esito infausto.

Però,la benignità sostanziale di esso, non solleva il paziente dal rispetto scrupoloso di indicazioni che il professionista fornisce  al termine dell’intervento e a cui ci si deve attenere per guarire il più in fretta possibile evitando complicanze.

Quando è indicata l’estrazione del dente?

Sostanzialmente quando il dente  non è più curabile ,quando mantenerlo comporta una previsione di infezioni future( <ubi pus…ibi evacua>),per valutazioni profilattiche di carattere ortodontico etc.

Se l’estrazione di uno o più denti è sostanzialmente benigna, ci sono obblighi post operatori?

Si e variano in rapporto alla complessità dell’intervento ma alcune ci sono sempre o quasi.

1.Ci si deve ripresentare per la visita di controllo dopo 7-10 giorni

2.Il paziente è tenuto alla somministrazione diligente in dosaggio e tempi dei farmaci prescritti,di solito antibiotici e antinfiammatori.

3.particolare attenzione al cibo evitando cibi caldi nei primi 2-3 giorni che possono sciogliere il coagulo di guarigione e cibi duri che possono infettare la ferita depositandosi nel coagulo o altro

4.controllo di eventuale ripresa di sanguinamento per lesione o scioglimento del coagulo fresco

5.in presenza di gonfiore …applicazione di ghiaccio

6.non si fuma il più possibile ,non si sciacqua e non si sputa il primo giorno

Se non si rispettano queste indicazioni cosa può succedere?

Il decorso non è favorevole e insorgono complicazioni.

Quali?

Il più delle volte un ritardo di guarigione…talvolta emorragia,alveolite ,batteriemia,etc

ma quasi mai situazioni più complesse di queste,praticamente mai esiti infausti.

Dr. Giuseppe Sbardella

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