LE INFEZIONI VIRALI DELLA BOCCA: HSV

LE INFEZIONI VIRALI DELLA BOCCA – HERPES SIMPLEX E LABIALE

Il dentista costruisce la sua professione sulla diagnosi e la terapia di alcune malattie della bocca e dei denti.

Le patologie che, però, hanno manifestazioni nel cavo orale sono numerose e alcune di esse hanno chiara causa virale.

Tra queste merita particolare attenzione l’ HERPES SIMPLEX (HSV).

L’infezione da HSV è diffusa in tutto il mondo. La trasmissione dei virus avviene per contatto diretto con pazienti affetti da lesioni attive di tipo ulcerativo o con pazienti asintomatici che eliminano il virus nei secreti. Si tratta di 2 tipi di virus:

  • HSV-1 è trasmesso attraverso la saliva
  • HSV-2 viene eliminato attraverso le secrezioni genitali.

Le lesioni orali e periorali sono causate da HSV-1 e solo occasionalmente dal tipo 2 (si stima circa il 10% dei casi per lo più dovuto a sesso orale).

Il HSV-2  risulta chiaramente più frequente nelle zone genitali.

I virus, una volta penetrati nell’organismo per contatto attraverso le mucose o le soluzioni di continuo della cute, iniziano a replicarsi nelle cellule del derma o dell’epidermide.

Dopo un infezione primaria, il virus HSV entra in una fase di latenza   integrandosi nel DNA delle cellule dei gangli nervosi del nervo trigemino. Periodicamente ,in seguito all’esposizione di fattori scatenanti (raggi UV-traumi-stress-episodi febbrili-ciclo mestruale….) il virus si riattiva e migra lungo l’asse nervoso localizzandosi nella sede abituale causando lesioni.

Queste diventano prima evidenti per rossore e poi successivamente compaiono papule e vescicole che evolvono in erosione. Sulla cute, la lesione si “impettigina” dando luogo ad una pustola, ad una erosione o a una crosta.

La lesione erpetica si manifesta frequentemente come herpes labiale o intraorale ricorrente.

Esso si annuncia come una bolla pruriginosa, talvolta dolente, su base arrossata, a cui però può far seguito in rari casi una vescicola turgida-elastica. Di solito si hanno vescicole disposte a gruppi di grandezza variabile da una capocchia di spillo al chicco di riso. Tali vescicole diventano presto torbide ma in genere non assumono il tipico colore giallo crema del pus.

Le vescicole, ben presto, scoppiano e dopo un processo di erosione si essiccano formando delle escare che guariscono di solito in 8-10 giorni senza lasciare cicatrici evidenti.

Nel cavo orale l’HSV si presenta come gruppi di vescicole sulla mucosa del palato duro, gengiva e dorso linguale che evolvono in ulcerazioni.

I pazienti non devono toccare le lesioni erpetiche attive con le mani per evitare di estendere l’infezione localmente o in altre zone  non contigue.

La terapia ha lo scopo di ridurre i sintomi e la durata e non di risolvere il quadro patologico.

Essa prevede l’uso di antivirali topici (pomate) o sistemici e per essere efficaci devono essere iniziati nelle prime fasi quando compaiono gli arrossamenti e le alterazioni della percezione dolorifica (quando si avverte senso di bruciore o di tensione).     

Dott.Giuseppe Sbardella – Odontoiatra

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